lunedì 27 agosto 2012

Genetica vs. etica

Il professor Julian Savulescu, rinomato insegnante di Oxford, ha affermato "Abbiamo l'obbligo morale di creare con l'ingenieria genetica bambini moralmente ed eticamente migliori". Gli esperti di etica dicono che dovremmo lasciare la scelta ai genitori. Il signor Savulescu, che ha pubblicato la sua opinione nell'ultima edizione di Reader's Digest, continua dicendo che un "razionale design" aiuterà a migliorare, rendere più intelligente e meno violenta la società del futuro. 
Ovviamente è un argomento piuttosto complesso e ci sono due scuole di pensiero. Alcuni dicono: abbiamo l'obbligo morale di crescere bambini moralmente sani? Certo. Ma non puoi entrane nel feto e scegliere tutti i geni potenzialmente cattivi perchè oltrepassi il limite così. In caso contrario, dove tracci il limite? Siamo in continua evoluzione genetica, non potremo mai togliere un tratto per sempre, perchè con il pool ricomparirà in altre forme e magari peggiori. Parlando di morale, siamo come luce e buio, se non hai uno non puoi avere l'altro. Se non hai lato violento e aggressivo, non potrai mai opporti ad esso.
L'opposizione dice: cercare di garantire ai vostri figli la miglior vita possibile, o quanto meno una buona, è per definizione genitorialità responsabile. La genetica si propone di mettere in evidenza una caratteristica che avvantaggia un individuo e la società. Negare questa possibilità significa consegnare alle generazioni future il nostro fardello di schizzinoità e irrazionalità. Andando anche su difetti della personalità come potenziale alcolismo, psicopatia e disposizione alla violenza si potrebbe sostenere che le persone hanno l'obbligo morale di selezionate i bambini eticamente migliori. 
Voi che ne pensate? Pro o contro i cosiddetti designer babies? 

_Mafer.

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